1. Obiettivi del Progetto & Architettura Generale

L’obiettivo è progettare un sistema modulare partendo da una base meccanica Krone esistente. Tramite opportuni adattamenti, la macchina deve evolvere da trincia per erba medica a trincia per biogas/stocchi, garantendo versatilità stagionale e riducendo a zero i tempi di fermo macchina.

Macro-Specifiche di Progetto:

  • Base di partenza: Macchina semovente o attrezzatura Krone.
  • Modularità: Rimozione dei setacci interni e inserimento del gruppo Andanatore/Trincia-stocchi.
  • Sistema di taglio frontale: Barra falciante tipo BCS con carter stradale integrato.
  • Azionamento: Completamente idrostatico, con netta separazione tra circuito Power System e circuito Utenze.
  • Scarico: Diretto tramite braccio orientabile durante la lavorazione.

2. Ingegneria dei Componenti Critici

2.1 Gruppo Andanatore / Trincia-Stocchi (Rullo Concentrico)

Il cuore del sistema regolatore è costituito da un cinematismo a rulli accoppiati.

  • Geometria “Tubo dentro Tubo”: Progettazione di due rulli infilati l’uno dentro l’altro. I diametri saranno tollerati al CAD per permettere un accoppiamento preciso tramite tornitura superficiale delle facce di contatto.
  • Fissaggio Strutturale: Saldatura a punti calibrata lungo la circonferenza/lunghezza per renderli solidali e resistere alle torsioni.
  • Distanziamento Molle: Definizione della matrice e della distanza delle molle flessibili per svolgere l’azione combinata di andanatura e sminuzzamento degli stocchi.

2.2 Gestione dell’Usura e Ridondanza (Affidabilità)

  • Studio dei Materiali (Molle): Sviluppo e test di una lega metallica ad alta durezza superficiale (anti-usura) ma con un modulo elastico che tolleri gli impatti con il terreno o corpi estranei.
  • Backup Meccanico (Fissaggio Rapido): In alternativa/integrazione alla lega speciale, progettazione di una sede di fissaggio meccanico bullonato/chiavetta per la sostituzione rapida della singola molla in campo durante le ispezioni qualitative del trinciato.
  • Rulli Supplementari di Emergenza: Integrazione nel telaio di una coppia di rulli “dormienti”. In caso di usura critica dei principali, l’operatore può attivarli idraulicamente dalla cabina per completare la stagione di raccolta senza fermarsi.

3. Progettazione dell’Impianto Idraulico ed Elettronico

3.1 Architettura Idrostatica Separata

L’impianto idraulico è diviso in due blocchi logici per evitare cali di pressione e ottimizzare i rendimenti:

  1. Power System (Trazione/Potenza di Taglio): Circuito ad alta pressione dedicato alla movimentazione primaria e alla barra di taglio BCS.
  2. Utenze (Ausiliari e Regolazione): Circuito dedicato ai motori dei rulli, al braccio di scarico e ai servizi di bordo.

3.2 Controllo della Granulometria (Dimensione del Trinciato)

Il controllo dimensionale del prodotto avviene tramite la variazione della velocità di rotazione dei rulli (più girano velocemente, maggiore è la capacità di avanzamento e trinciatura nel campo).

  • Attuazione: Una coppia di motori idraulici per ogni lato della trincia, accoppiati a moltiplicatori di giri meccanici.
  • Logica di Controllo: L’operatore seleziona la dimensione desiderata sul display; una centralina elettronica comanda un’elettrovalvola a stadi o proporzionale che parzializza/indirizza la portata d’olio al motore e al moltiplicatore corrispondente, definendo i giri esatti del rullo.

4. Sicurezza, Carpenteria e Omologazione

4.1 Gruppo di Taglio BCS e Protezione Stradale

  • Integrazione: Adattamento dei punti di attacco sul telaio Krone per ospitare la barra di taglio BCS.
  • Carter Stradale: Progettazione di una copertura mobile in lamiera e gomma rinforzata. Il sistema deve coprire interamente le sezioni taglienti durante il trasporto stradale, rispettando le normative europee sulla sicurezza (Direttiva Macchine) e i vincoli del codice della strada per gli ingombri.

5. Fasi di Sviluppo del Progetto (Gantt Concettuale)

[Mese 1-2] ---> Analisi CAD base Krone & Rimozione Setacci
[Mese 3-4] ---> Progettazione Rulli Concentrici & Calcoli Fluidodinamici (Idraulica)
[Mese 5-6] ---> Selezione Materiali Molle, Sistema di Backup e Carter BCS
[Mese 7-8] ---> Sviluppo Software di Controllo Elettrovalvole & Integrazione Cabina
[Mese 9-10] ---> Costruzione Prototipo 1 (Muletto di Test)
[Mese 11-12] ---> Test in Campo (Erba Medica / Stocchi) & Omologazione Stradale

6. Criteri di Validazione (Verifica Ispettiva)

Il successo del progetto sarà decretato dal superamento dei seguenti test fisici:

  • Target Granulometria: Costanza della dimensione del trinciato sia su erba medica che su stocchi duri da biogas, senza ingolfamenti del braccio di scarico.
  • Test di Swapping Idraulico: Attivazione in corsa dei rulli supplementari tramite comando cabina per verificare l’effettivo isolamento del circuito principale usurato.
  • Ispezione Visiva e Usura: Monitoraggio del consumo delle molle metalliche dopo 50 ore di lavoro continuo.