Collaborazione di studio Scola Camerini


  • Le opere di ingegno della famiglia Camerini

    Silvestro Camerini (di umili origini) nacque in un piccolo paese della frazione di Castel Bolognese, orfano del padre in tenera età si diede ben presto a lavori manuali per mantenere la famiglia. Il Camerini si diede ben presto alla conduzione di bestiame e girondolando per la Romagna e il Ferrarese ebbe la possibilità di notare le imponenti opere di lavori idraulici e ben presto ne entrò a far parte. Offrendosi prima come cariolante e poi come caposquadra, e da qui partì con piccoli lavori di appalti e ben presto assieme al fratello si diedero a opere via via più crescenti, come anche la riparazione degli argini. Il Camerini operò una sensibile operazione di ribonifica delle terre della Diamantina dove vi fece costruire anche un oratorio (se le notizie non mi ingannano) da qui iniziò la fortuna del Camerini.

    Cosa ha pensato il Gruppo Scola Camerini per onorare una persona così importante?

    Osservando le notizie di Da Vinci sul moto dei fluidi si può costituire un programma di esecuzione che analizzi lo stato energetico del fluido per mezzo di alcune semplici equazioni e andare successivamente per mezzo di alcuni accorgimenti di stabilire quante curve massime è possibile inserire nel sistema al fine di garantire una corretta laminazione dell’olio e mantenere un minimo dispendo in termini di energia fornita al fluido.

    ©Studio Scola Camerini

    14 giugno 2025

    ©Studio Scola Camerini

  • Chi sono gli Scola Camerini?

    Il barone Giovanni Scola volle prendere in moglie Maria Fortunata Camerini ma il padre volle che fu aggiunto il nome Camerini alla discendenza Scola. Egli erano proprietari di una vasta tenuta nella provincia di Ferrara, ereditata da Silvestro Camerini definito da giovane “il cariolante”, egli era analfabeta ma non per questo fu uno scoglio per costruire la sua famosa fortuna. Da giovane si sposto da Castelbolognese a frequentare le piazze della Romagna conducendo campi di bestiame per conto terzi e fu sensibilizzato alla vasta opera di ingegno idraulico, e da ebbe ben presto inizio la sua fortuna. Sposo una donna di 11 anni più giovane di nome Eurasia Mantovani (nome abbastanza comune nel Bondenese all’epoca), e ben presto ebbe inizio la sua fortuna come imprenditore. Acquisto ampi possedimenti nel Ferrarese oltre ad aver reso possibile con ingenti somme il restauro di Villa Contarini, successivamente intitolata Villa Contarini Camerini

    Facciata Villa Contarini Camerini

    18 febbraio 2025

    ©Studio Scola Camerini

®Gruppo Scola Camerini

C.F. e P.IVA: 02145370389

 

Caricamento commenti...
 

    • Abbonati Abbonato
      • Collaborazione di studio Scola Camerini
      • Hai già un account WordPress.com? Accedi ora.
      • Collaborazione di studio Scola Camerini
      • Abbonati Abbonato
      • Registrati
      • Accedi
      • Segnala questo contenuto
      • Visualizza sito nel Reader
      • Gestisci gli abbonamenti
      • Riduci la barra